Sei qui: Home

INCONTRO TRA I SINDACI E IL TAVOLO PER IL LAVORO E LO SVILUPPO, ATTACCO DEL SINDACO AMENTA ALLA POLITICA INADEMPIENTE

Scritto da Gaetano Guzzardo    Mercoledì 16 Marzo 2011 12:38

gianninoto_amentaUn incontro proficuo quello che si è svolto martedì 15 marzo al Grand Hotel di Siracusa tra i rappresentanti del Tavolo Permanente per il Lavoro e lo Sviluppo, coordinati dalla Camera di Commercio, presente il vice presidente Giuseppe Gianninoto, e i sindaci del siracusano, rappresentanti dal presidente provinciale dell'ANCI, Paolo Amenta, sindaco di Canicattini Bagni, presenti anche i rappresentanti del Comune di Sortino, di Priolo, i sindaci Alfio Mangiameli di Lentini, Arturo Spadaro di Floridia e Michele Taccone di Portopalo Capo Passero.  Un incontro chiesto dal Tavolo Permanente per il Lavoro e lo Sviluppo, composto come si sa,  dalle Associazioni di Categoria datoriali (Confindustria, Api, Cna, Casartigiani, Confesercenti,Confcommercio, Claai, Confagricoltura, Cia, Coldiretti, Confcooperative, Legacoop, Agci), e dei Lavoratori (Cgil - Cisl - Uil - Ugl), nel proseguo del percorso di incontri con le istituzioni già stabilito, che ha già visto un momento di confronto con il Ministro per l'Ambiente, on. Stefania Prestigiacomo, e con la deputazione nazionale e regionale della provincia, e con i sindaci dell'area industriale sulle questioni relative al rigassificatore. Ai sindaci, il vice presidente della Camera di Commercio, Gianninoto, nel manifestare le preoccupazioni delle Associazioni di categoria datoriali e dei lavoratori, per il difficile e confuso dibattito politico, a livello nazionale, regionale e locale, si è rivolto per una azione sinergica e condivisa sui temi dello sviluppo.
Gianninoto, ha evidenziato le difficoltà per le iniziative di concertazione pubblico-privata in ambito provinciale, in un'ottica di coordinamento e continuità, nei rapporti interistituzionali tra i soggetti della pubblica amministrazione coinvolti nei processi di sviluppo. Da ciò l'esigenza di procedere all'Unificazione delle Agenzie di Sviluppo attive sul territorio e, in un contesto di obiettivi prioritari, l'impegno al recupero di competitività delle aziende, attraverso riforme strutturali con la riduzioni delle tassazioni (Ici, Tarsu, Tosap); l'attuazione della semplificazione amministrative per catalizzare maggiori investimenti; l'avvio dello  Sportello Unico Autorizzativo; il rafforzamento dei nodi infrastrutturali; il sostegno all'edilizia con il lancio di un programma eccezionale di piccoli lavori pubblici di manutenzione e snellimento delle procedure autorizzative per l'edilizia abitativa, per dare respiro ad un settore, che mercoledì 23 scenderà in piazza per manifestare tutto il disagio di una crisi che ha portato già alla perdita di oltre 3000 posti di lavoro.

Accanto a questo anche le questioni legate al Commercio e il sostegno ai Centri commerciali naturali; alla Cooperazione e all'imprese sociali; infine, le problematiche relative al turismo, con la qualificazione dell'offerta turistica integrata in termini di servizi, manifestazioni ed eventi culturali.

Il presidente dell'ANCI, Paolo Amenta, nel ritenere necessario ed indispensabile un piano d'azione sinergico tra Comuni e settori produttivi, nel dichiarare tutta la disponibilità dei sindaci, già in prima fila nel dare risposte al un territorio che giorno dopo giorno vive un disagio sociale che si allarga sempre più, nel suo intervento ha ribadito l'impotenza dei Comuni nel rimettere in moto la macchina dello sviluppo e dell'economia in una provincia, "fortemente penalizzata dall'incapacità e dall'inadeguatezza di una classe politica e dirigente che non riesce a focalizzare e rendere produttiva la propria azione e il proprio ruolo".

"Oggi i Comuni - ha detto Amenta - hanno sempre meno risorse, a causa dei minori trasferimenti da parte dello Stato e della Regione, che non permettono non solo di garantire i servizi ma, tra non molto, anche di pagare gli stipendi. Politiche errate, da parte dei governi, che anziché permettere agli Enti Locali di liberare risorse dai propri bilanci, al contrario, li appesantiscono ancora di più, com'è avvenuto con l'eliminazione dei contributi per l'energia sostenibile, non permettendo ai Comuni di ridurre gli attuali alti costi dell'energia tradizionale. La stessa cosa avviene con il ciclo dei rifiuti. Un buon programma di recupero con la differenziata ridurrebbe ulteriormente i costi di conferimento nelle discariche. Inoltre - ha proseguito il presidente provinciale dell'ANCI - l'assenza di una seria politica economica finanziaria costringe sempre più i Comuni a scoperture di cassa e al pagamento di interessi che, se sommati a quelli dei mutui e alle risorse che si verrebbero a risparmiare dai minori costi per l'energia e il conferimento in discarica dei rifiuti, rappresenterebbero nuovi investimenti da immettere nel territorio in opere infrastrutturali o in servizi sociali"

A proposito di Servizi Sociali, il sindaco Amenta ha denunciato i gravi ritardi con il quale il Distretto (la cui gestione amministrativa è affidata al Comune di Siracusa) paga le imprese sociali, pur in presenza di finanziamenti già assegnati. "Ritardi che si ripercuotono sui cittadini e sui lavoratori che - ha sottolineato Amenta - in molti casi, aspettano da oltre 8 mesi gli già striminziti stipendi".

Duro il giudizio che il sindaco di Canicattini Bagni ha espresso sull'attuale classe politica provinciale, ad iniziare dalla Provincia Regionale, che a suo dire avrebbe "totalmente rinunziato al suo ruolo di coordinamento e di cabina di regia dei processi di sviluppo, con una classe parlamentare che non riesce ad essere di stimolo e, soprattutto, non riesce a farsi carico delle istanze che arrivano dal territorio".

È il caso del mancato avvio del protocollo sulla cabina di regia unica per la gestione delle Aree Unesco di Pantalica e della Valle dell'Anapo, ha ribadito Amenta.

"Così come nessuno - ha aggiunto il rappresentante dei sindaci - né i parlamentari nazionali e regionali, né tantomeno il ministro all'Ambiente, on. Stefania Prestigiacomo, si siano chiesti che fine abbiano fatto i 500 milioni di euro degli investimenti che l'ATO Idrico avrebbe dovuto fare, in tre anni, in questa provincia, o perché non sono ancora esecutivi i progetti del Piano Integrato per lo Sviluppo che porterebbero nel territorio altri 350 milioni di euro".

Non solo, il sindaco di Canicattini Bagni ha fatto riferimento anche agli oltre 140 milioni di euro previsti nell'ultima finanziaria regionale, parte dei quali destinati al siracusano, per opere di riqualificazione e infrastrutture, ma che restano a Palermo, e ai finanziamenti catalizzati con i Fondi Strutturali, attraverso i progetti PIST e  PISU, che non arrivano. O i bandi per i Centri Commerciali Naturali e le Aree Artigianali promessi più volte dalla Regione che non vengono ancora emanati.

"Per non parlare della Sanità - ha concluso Amenta - dove si potrebbero benissimo ridurre i costi con l'attivazione dell'AID, l'Assistenza Integrata Domiciliare, che anziché tenere i pazienti in ospedale ad 800 euro al giorno, permetterebbe di assisterli a casa, dando lavoro a personale specializzato, e spendendo molto di meno. Ma aspettiamo da oltre un anno una risposta della dirigenza dell'Asp 8 di Siracusa".

Insomma, per il presidente dell'ANCI, la provincia di Siracusa, se si aggiungono anche le centinaia di milioni di euro ancora da spendere per la ricostruzione post-terremoto del '90, potrebbe benissimo dare risposte alla crescita e allo sviluppo del suo territorio e della sua economia. Evitando così che le imprese chiudano o che i giovani siano costretti ad emigrare al nord o all'estero.

Alla fine dell'incontro è stato deciso un programma di incontri del Tavolo, con la deputazione regionale, per quanto riguarda la richiesta dei sindaci di rimodulazione delle misure dei Fondi Strutturali per la possibilità di prevedere sostegni ai Comuni per l'Energia Sostenibile e la velocizzatone delle progettazioni, e con la Provincia Regionale anche per quanto riguarda lo Sportello Unico della quale ha il coordinamento e la vicenda ATO idrico.

Intanto, il presidente dell'ANCI, ed i sindaci presenti,  all'incontro, hanno dato il proprio sostegno alla manifestazione di mercoledì 23 degli Edili a Siracusa.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Marzo 2011 18:45 )
 

Comune di Canicattini Bagni Via XX Settembre 42 96010 Canicattini Bagni (SR) 

Tel. centralino 0931540111 -  Fax 0931540207 - P. IVA N. 00094260890

Email: info@comune.canicattinibagni.sr.it  - PEC:  comune.canicattinibagni@pec.it   

  XHTML Valido -  CSS Valido - Accessibilità - Privacy